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MÈRE.
Nata a Parigi nel 1878, Mirra Alfassa riceve un'educazione scientifica,
matematica. Attratta dalla musica, dalla pittura. è amica di Rodin,
Monet e di altri grandi impressionisti, vivendo uno dei momenti più
rivoluzionari dell'arte moderna. Sposa un pittore, studia l'occultismo
in Algeria, divorzia per sposare un filosofo, che come per caso la conduce
a Pondichéry, allora India francese. E qui, alla vigilia della
guerra mondiale, incontra Sri Aurobindo.
Sarà lui a chiamarla Mère: la Madre. Soggiorna lungamente
in Giappone, dove pratica a fondo lo zen. Nel 1920 si stabilisce a Pondichéry.
Vivrà trent'anni accanto a Sri Aurobindo, assumendo la responasabilità
di un ashram che definirà "campionario delle difficoltà
umane". Intanto si immergerà in quello yoga della materia,
o delle cellule, che Sri Aurobindo aveva iniziato: e che lei, pur nella
resistenza che la circonda, porterà fino in fondo finché
nel 1973, sarà costretta ad andarsene. L'Agenda
è la storia di questa esperienza.
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